Curarsi a Mestre

Mesotelioma. La tecnica di Mestre al centro del Congresso Nazionale di Chirurgia

La strategia chirurgica “mestrina” per la cura del mesotelioma pleurico sarà al centro del prossimo congresso nazionale di Chirurgia, il 3 e 4 Giugno a Catania. Ad illustrarla sarà il professor Pagan, primario della Chirurgia toracica dell’Ospedale dell’Angelo, che insieme al Dr. Fontana ha elaborato la tecnica chiamata del “calzino” e che consiste nel “rivoltare” proprio come un calzino la pleura malata che ricopre il polmone per asportarla pur conservando l’organo per gran parte del suo volume. Il riconoscimento alla eccellenza mestrina è frutto di una vasta esperienza (380 casi trattati) nota a livello nazionale e internazionale.

“L’affinamento di questa tecnica nasce non a caso in un’area geografica dove i motivi epidemiologici purtroppo non mancano – spiega Pagan – la Chirurgia Toracica di Mestre si trova ad operare in un territorio dove l’incidenza del mesotelioma è doppia rispetto ad altre zone. Proprio per combattere tanta sofferenza abbiamo sentito il dovere di impegnarci fin dal 1997 su questo fronte, ottenendo incoraggianti risultati”.

Pur alla soglia della pensione (da agosto, con 37 anni di servizio), il professore continuerà la sua ricerca operatoria e scientifica all’Ospedale dell’Angelo, inaugurando con l’Ulss 12 una formula di collaborazione come “chirurgo senior”, frequente all’estero, ma al suo debutto in Italia. “Sul fronte del mesotelioma resta ancora tanto lavoro da fare” dice Vittore Pagan. Infatti, dai monitoraggi nazionali emerge l’incremento continuo di mesotelioma pleurico e si stima per difetto che i nuovi casi in Italia siano intorno ai 1200-1400 l’anno.

Il Registro dei Mesoteliomi (Dr. Merler) rileva che nel Veneto si attendono fino a 90 nuovi casi l’anno, di cui 20 nella sola provincia veneziana. “E’ un primato particolarmente odioso – osserva il professor Pagan – perché il mesotelioma deriva da un’esposizione lavorativa o ambientale non dovuta alla libera scelta della persona, ma indotta dalla necessità. Qualcosa di ben diverso, insomma, di chi si espone al rischio del tumore al polmone perché fuma”.

“La procedura finora seguita per asportare tutte le pleure – spiega Pagan – costringeva a togliere anche il polmone, con un intervento molto demolitivo, aperto a complicazioni e limitazioni della qualità della vita. Con l’intervento di Pagan-Fontana si tolgono sì tutte le pleure, asportando solo lo strato più superficiale del polmone, quello a contatto diretto con la malattia, svestendo ma così risparmiando gran parte dell’organo”.

“Sempre la Chirurgia Toracica di Mestre ha sviluppato tecniche particolari originali per ‘sigillare’ le perdite d’aria del polmone. Possono essere candidabili alla chirurgia molti più pazienti che non in passato, come i soggetti con capacità respiratorie meno brillanti che non tollererebbero il sacrificio di un intero polmone. E’ facilmente intuibile che oltre a minori complicazioni, anche la qualità di vita è di gran lunga diversa. Come risultato di queste esperienze, sempre più pazienti provenienti da tutta Italia si rivolgono a Mestre, che vanta per tale intervento la più cospicua e prolungata casistica in Italia”.

Info: Ufficio Stampa Ulss 12 veneziana/dr.ssa Mariagrazia Raffele

Lunedì, 24 Maggio 2010

VITTORE PAGAN PRIMARIO UNITA’ DI CHIRURGIA TORACICA
OSPEDALE DELL’ANGELO
VIA PACCAGNELLA 11
30174 – VENEZIA-ZELARINO (MESTRE)
ITALY
FAX: 041.2607290
TEL.: 041.2607280
E-mail:
ocme.chtor@ulss12.ve.it

Curarsi a Mestreultima modifica: 2010-06-06T06:42:09+00:00da ninnanina
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